Mi infilo le pennette nel naso Il rimedio di Arisa contro i dolori alla cervicale ha fatto discutere parecchio negli ultimi giorni, complice un’intervista podcast diventata subito virale. La cantante, ospite di “Fuori di Cabello” condotto da Victoria Cabello, ha raccontato con la solita ironia un metodo casalingo decisamente fuori dagli schemi.
Tuttavia, dietro la battuta e il sorriso, si nasconde anche un lato più intimo e riflessivo dell’artista, che ha colto l’occasione per parlare di insicurezze legate al proprio corpo e alla propria voce.
Mi infilo le pennette nel naso Il rimedio di Arisa contro la cervicale
Durante la chiacchierata con Victoria Cabello, Arisa ha spiegato nel dettaglio come affronta i fastidiosi dolori cervicali che, come molti sanno, colpiscono spesso chi passa ore in studio di registrazione o su un palco. La sua soluzione, però, ha sorpreso perfino la conduttrice.
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“Il corpo è una cosa fantastica”, ha esordito la cantante, introducendo così il suo metodo personale. Si tratta di infilarsi due pennette di pasta crude nelle narici, tenendo sotto il naso una bacinella d’acqua.
Come funziona (secondo Arisa)
Il meccanismo, spiegato dalla stessa artista, sarebbe piuttosto semplice: le pennette terrebbero le narici ben aperte, favorendo così lo scioglimento delle tensioni muscolari legate alla zona cervicale. Un’idea che, a detta sua, funziona meglio di molti rimedi tradizionali.
Curiosamente, Arisa ha anche fornito dettagli tecnici sulla scelta del formato di pasta più adatto. Le pennette rigate con la punta, a suo dire, garantirebbero un risultato migliore rispetto ai classici cerotti nasali in commercio.
Fatto Curioso
I cerotti nasali, quelli comunemente usati dagli sportivi per favorire la respirazione, funzionano attraverso una struttura rigida che solleva leggermente le narici dall’esterno. Il rimedio della cantante, invece, agirebbe dall’interno, un approccio decisamente meno convenzionale e non validato da alcuna evidenza scientifica.
“Me lo sono inventata io”: l’orgoglio per un metodo tutto suo
Arisa non ha nascosto una certa soddisfazione nel raccontare la genesi di questo rimedio casalingo. “Me lo sono inventata io”, ha sottolineato divertita durante la puntata, quasi vantandosi della propria creatività fuori dal comune.
D’altra parte, non è la prima volta che l’artista si distingue per un approccio anticonvenzionale alla vita quotidiana. Il suo modo diretto e spesso autoironico di raccontarsi è probabilmente uno dei motivi per cui il pubblico continua ad affezionarsi a lei, puntata dopo puntata, intervista dopo intervista.
Nel frattempo, sui social il video dell’intervista ha iniziato a circolare rapidamente, generando reazioni contrastanti tra chi si è detto incuriosito dal metodo e chi, invece, ha scherzato sull’originalità (per usare un eufemismo) della trovata.
Le insicurezze di Arisa: “Mi sento una cornacchia”
Oltre al lato più leggero e curioso dell’intervista, Arisa ha scelto di aprirsi anche su un tema più delicato: il rapporto complicato con la propria voce. Nonostante sia una delle interpreti più apprezzate della musica italiana, la cantante ha ammesso di non sentirsi sempre a proprio agio con se stessa.
“Quando canto bene mi piaccio”, ha raccontato, “a volte mi sento una cornacchia, non mi piaccio quando canto”. Parole che restituiscono un’immagine più fragile e umana dell’artista, lontana dai riflettori del successo.
Un rapporto complesso con la propria voce
Rosalba, questo il vero nome della cantante, ha spiegato di percepire in certi momenti dei suoni che considera imperfetti, poco “rotondi” secondo le sue stesse parole. Una sensazione che, a quanto pare, la infastidisce parecchio, portandola a reazioni di frustrazione verso se stessa.
Eppure, proprio questa capacità di ammettere pubblicamente le proprie fragilità rappresenta, secondo molti osservatori del mondo musicale, uno dei tratti più autentici del suo personaggio artistico.
Perché il pubblico ama la sincerità di Arisa
Ci sono diversi motivi per cui interviste come questa hanno un impatto così forte sui fan:
- La capacità di raccontare aneddoti personali con leggerezza e ironia
- L’onestà nel parlare di insicurezze normalmente nascoste dai personaggi pubblici
- Il contrasto tra l’immagine di successo e la fragilità raccontata in prima persona
- Uno stile comunicativo diretto, mai artefatto
Questi elementi, messi insieme, spiegano perché ogni apparizione pubblica dell’artista finisca puntualmente per generare discussione, sia sui social che tra gli addetti ai lavori.
Le Persone Chiedono Anche
Qual è il rimedio di Arisa per la cervicale?
La cantante ha raccontato di infilarsi due pennette di pasta crude nel naso, tenendo una bacinella d’acqua sotto le narici, per alleviare le tensioni muscolari legate alla cervicale.
Dove ha raccontato Arisa questo rimedio?
L’artista ne ha parlato durante un’intervista al podcast “Fuori di Cabello”, condotto da Victoria Cabello.
Il rimedio di Arisa è scientificamente provato?
No, si tratta di un metodo inventato personalmente dalla cantante e raccontato in tono ironico, senza alcuna base scientifica riconosciuta.
Qual è il vero nome di Arisa?
Il vero nome dell’artista è Rosalba, cognome con cui è nata prima di scegliere il nome d’arte con cui è conosciuta a livello nazionale.
Riflessioni Finali
Episodi come questo raccontano, forse più di tante interviste ufficiali, il modo in cui il pubblico italiano si relaziona oggi con i propri artisti preferiti. È possibile che proprio questa spontaneità, unita all’ironia tipica della cantante, continui a essere un elemento centrale della sua comunicazione futura, sia sui social che nelle prossime interviste.
Non stupirebbe, del resto, vedere altri artisti seguire un percorso simile, scegliendo format come i podcast per mostrarsi più autentici e meno filtrati rispetto alle tradizionali interviste televisive. Il successo di puntate come questa dimostra, in fondo, quanto il pubblico apprezzi la sincerità, anche quando arriva sotto forma di un aneddoto bizzarro su due pennette di pasta.
Resta da vedere se Arisa continuerà a condividere altri rimedi curiosi o aneddoti personali nei prossimi mesi, ma una cosa sembra certa: la sua capacità di sorprendere, tra ironia e fragilità, continua a essere uno dei suoi tratti distintivi più amati.






